Gelarmony: gusto, armonia e sentori di Sicilia

GelarmonyQuando lavoravo in zona Cola di Rienzo e riuscivo ad uscire non troppo tardi dall’ufficio mi concedevo spesso un delizioso cono gelato da Gelarmony per concludere in bellezza e dolcezza la serata!

Gelarmony è una gelateria siciliana che grazie al successo che ha riscontrato dal 1996, anno in cui ha aperto il primo negozio, è arrivata ad avere 4 diverse location nella capitale. Oltre ad offrire gelati di ogni gusto propone tradizionali dolci siciliani, come le brioches, i fruttini di marzapane in inverno, le granite, le cassate ed i cannoli rigorosamente preparati al momento.

L’ambiente è strutturato in due zone, una occupata da almeno 3-4 grandi banconi contenenti i gelati e i gusti mousse (che chiamano gelato caldo), tutti presentati in modo artistico ed originale con sopra decorazioni di frutta o cioccolato, e un’altra adibita a tanti gusti di gelato alla soia, con cono e panna per intolleranti, e ad area granite, frozen yogurt e macedonie. Insomma…ne hanno per tutti i gusti!

Alcuni dei miei gusti preferiti: Sette veli (bontà unica in tutta Roma), Cremino (golosità pura), cannella (stuzzicante), mandorla (da veri intenditori)…

La cosa più allettante ed invitante di questa gelateria è che a seconda della stagione propone nuovi gusti come, in inverno: marron glaces, castagne arrosto, vino e castagne e panettone, ed in estate: macedonia, menta e cioccolato, fico (ottimo), uva …e tante altre bontà!

Il personale poi è sempre cortese come pure i due proprietari.

Ogni volta che sono in zona Prati passo da Gelarmony per riconcedermi momenti di pura goduria mangereccia! 😛

Gelarmony – via Marcantonio Colonna 34, Roma

Fermento Cucina e Bistrò in zona Prati

Fermento Cucina e Bistrò è un particolare ed affascinante bar-bistrò nel cuore di Prati che ad ogni ora della giornata è un fermento di odori e sapori.

Ero solita, quasi ogni mattina, concedermi un loro caffè (un po’ lungo come lo chiedevo e che ormai ricevevo senza più neanche chiedere, perchè il barista aveva imparato il mio solito ^.^) ed un mini cornetto (ottimo!) prima di entrare in ufficio là in zona.
Entrare dentro Fermento era per me un atto salutare e positivo: ero sempre accolta con sorrisi e massima educazione sia dal barista e cameriere sia dalla responsabile-direttrice, un’amabile bella ed esile signora bionda.

Per colazione hai l’imbarazzo della scelta tra cornetti di tutti i gusti (ottimi quelli ai cereali/integrali, all’albicocca e alle mele), sia grandi sia in formato mini, fette di torte, crostate, cupcakes, muffins, biscotti e cockies tutti da loro prodotti artigianalmente!
Da bere: caffè, cappuccini, ginseng, orzo, tè, centrifughe e succhi di frutta!

Il design interno poi….bellissimo, spazioso, pulito ed originale! Tra il bistrot francese e il design americano degli anni ’70, con grandi scritte e insegne alle pareti.
Dispone di alcuni tavolini esterni sul lato marciapiede, di una grande sala principale fronte il bancone bar e di un’altra, scendendo qualche scalino, lungo la simpatica cucina a vista, mentre al piano superiore ospita un’altra saletta che si affaccia sulla grande terrazza dove poter sostare in tranquillità e godersi il relax 😉

Consigliato a chi vuole concedersi una piacevole pausa per gli occhi ed il palato!

Fermento bar e cucina – Via Cicerone 64, Roma

MACRO – Museo d’Arte Contemporanea

Interessante polo museale di Roma situato nel cuore del quartiere Testaccio frutto di una ristrutturazione del vecchio Mattatoio risalente all’Ottocento.
L’area è divisa in due padiglioni principali ospitanti mostre temporanee, quando ci sono stata io c’era quella dello scultore Vangi (fino al 18-01-2015) che ho saltato per passare direttamente nell’area posteriore della Pelanda, un altro grande padiglione, che ospitava “Digital Life 2014: PLAY” (fino al 31-11-2014), una piccola mostra di interessanti opere tecnologico-musicali che ho molto apprezzato.
Quello che però più mi ha colpito è stata la Big Bambù, una grande opera artistica composta da migliaia di canne di bambù fissate tra loro con corde annodate, realizzata dagli artisti statunitensi Mike e Doug Starn. Questa è posta nel giardino centrale del MACRO, visitabile senza pagare alcun biglietto ed esplorabile attualmente solo per la parte inferiore, ospita alcune panchine ricavate dagli intrecci delle canne ed ha decine di bigliettini pendenti dalla sua struttura con frasi di chissà chi…

big-bamboo-romaCamminare attraverso quelle canne di sera, con poche persone introno, e poi sedersi su una di quelle panchine, che a prima vista neanche si notano per quanto sono mimetizzate nella struttura, crea un’atmosfera magica. Fuori dalla modernità. Fuori dai pensieri e dalla preoccupazioni. Viverla in silenzio osservando la sera…un’esperienza che consiglio! (Il Macro chiude alle 22:00).

Altra cosa molto interessante dell’area è la Factory Lab, una zona dedicata a giovani che usano il “laboratorio” come area di creazione e riflessione artistica e sociale, realizzando anche eventi, serate, proiezioni cinematografiche e concerti.
Per arrivare in questa zona si attraversa il cortile che una volta serviva al pascolo delle mucche e al loro abbeveramento dai grandi vasconi ancora visibili.
Nella parte interna sono visibili sui soffitti i ganci, le sbarre metalliche e al suolo altri vasconi dove le mucche venivano abbattute e dissanguate…da girarci un film horror! 😀

E la cosa più particolare è che andando poco più avanti si arriva nella zona della Factory Lab moderna dove è stato allestito un palco, un bancone bar ed alcuni tavoli per le serate artistico-musicali!
E’ bellissimo vedere come queste due diverse strutture convivano nello stesso spazio e si arricchiscano di significati a vicenda!

Consiglio di visitare il Macro anche solo per apprezzare questo interessante processo di recupero e rifunzionalizzazione dell’ex Mattatoio romano.

MACRO – Piazza Orazio Giustiniani 4, Roma

Mithos Taverna dell’Allegria, ristorante & bistrò

Mithos taverna dell'allegria barMi piace, mi piace, mi piace!
Questo è quello che ho pensato appena entrata in questo bel locale, situato in una piazzetta tranquilla alle spalle dell’Appia Nuova, verso la fermata metro Furio Camillo.

Mithos è un bellissimo bar, bistrò e ristorante. L’arredamento è ricercato, raffinato ed accogliente. Ha un bellissimo bancone bar con sfavillanti bottiglie, dolci artigianali e prodotti salati, per non parlare della favolosa cucina a vista…da perderci le ore incollati al vetro ad osservare tutte le movenze dei cuochi. Una chicca particolare: il bagno! Mai visto un bagno così bello in un’attività commerciale!

Il personale è stato molto gentile, educato ed accogliente. Il proprietario: un uomo gentilissimo a cui mando i miei sentiti complimenti per il bel locale e l’ottimo servizio!

Per la serata abbiamo mangiato vari prodotti da un originale buffet con cibi non scontati e stravisti e da bere abbiamo sorseggiato qualche aperitivo altrettanto apprezzato.

Mithos taverna dell'allegria
Se abitassi vicino a Mithos diverrebbe il mio locale preferito! Spero di tornarci presto per provare altri loro drink e magari il ristorante 😉

Mithos Taverna dell’Allegria – Piazza Scipione Ammirato 7, Roma

 

Dolce maniera, cornetti e pizzette a cascate

E’ tardi, è notte, la serata è finita e senti che qualcosa non va…HAI FAME!

Subito una delle mie amiche propone di andare in questo forno “famosissimo e frequentatissimo”. La fila di qualche minuto conferma le sue parole e una volta entrata (si scende di qualche gradino) noto un grande bancone ricco di prodotti per ogni gusto: dolci (cornetti, biscottoni, crostatine, sfogliatelle, saccottini, ciambelle, bombe, torte) e salati (pizze alla genovese, pizzette rosse, pizza bianca e fritti). Una cosa infinita!
Dolce maniera
Il mio cornetto a sfogliatella (impasto sfogliato) è stato molto buono ed i prezzi sono ottimi: cornetti a partire da 50 cent di euro.

Devo dire che questo posto è ottimo per una fame improvvisa a qualunque ora della giornata e della notte, per prendere una cosa così al volo da mangiare fuori sul marciapiede o a casa, senza pensare allo scarso appeal del posto sotterraneo (è un forno-laboratorio che rifornisce anche altri negozi) e all’accatastamento dei tanti prodotti appena sfornati.

Qua l’importante è tappare i crampi allo stomaco!

Dolce Maniera – Via Barletta 27, Roma

Caffè Parione

Ed ecco che di sabato sera trovi il bar che fa la differenza, che pur trovandosi nella frequentatissima zona retrostante piazza Navona è popolato da persone tranquille e non da giovani scapestrati alla ricerca dello sballo del week-end.
Appena varchi la soglia sembra di esser catapultati indietro nel tempo, forse negli anni Trenta… Un antico pianoforte nello sfondo, sgabelli di legno, bancone in muratura e legno, quadri d’artista, liquori e superalcolici ricercati arredano questo piccolo bar che subito ti colpisce per la sua diversità.

Ci facciamo consigliare dal barista, un signore sui cinquanta, che comprendo non essere lo storico signor Ivano, che con grande cortesia e disponibilità ci prepara 4 SHOT della casa, una specialità che loro chiamano “Shot Mashimi” o una cosa simile…della quale mi faccio confidare gli ingredienti segreti che approvo subito con ammirazione.
Con maestria ce li prepara dentro dei bicchierini di vetro, tipo da liquore, fortunatamente non microscopici e di plastica, che ti permettono di degustare anche uno shot.
caffè parione Li beviamo e…calore e gusto si fondono nel palato e ti coccolano e rapiscono subito la gola! In pochissimo tempo mi rendo conto che sto bevendo lo SHOT MIGLIORE dei miei ultimi 10 anni!
Mi congratulo con il barista che si sofferma piacevolmente un po’ a parlare con noi e ci racconta la storia di quello shot, che sembra esser legata all’ultimo samurai…

Paghiamo e andiamo via. Subito mi riprometto di tornarci per provare uno dei loro mojito, considerato il migliore della capitale, e per rivivere quell’atmosfera di un’epoca mai vissuta, ma piena di sussulti e ricca di storia.

Caffè Parione – Via della Pace 40, Roma

Valentini pasticceria bar

Valentini pasticceria bar Questo grazioso locale fino a qualche anno fa era “solo” una pasticceria, ma da qualche anno si è trasformata per essere anche un incantevole bar. Molto frequentato a tutte le ore (sinonimo di qualità) offre dei notevoli dolci di pasticceria, sempre freschi e dai gusti sia originali sia tradizionali, e dalla zona bar cornetti appena fatti di ogni tipo, pizzette, tramezzini e panini ben farciti. L’arredamento ricorda un’elegante english tearoom e dispone di una decina di graziosi tavolini. Tutto l’ambiente, anche se non grandissimo, è davvero caldo ed accogliente.

Il personale è cortese e disponibile, soprattutto la ragazza mora dagli occhioni scuri, che spesso si trova dietro il banco dolci, tanto carina sorridente e gentile.

L’assortimento della pasticceria è vastissimo, puoi trovare tante pastarelle, dolci monoporzione, maritozzi, pasticcini mignon di ogni gusto e forma, non solo i classici, ma anche mini sacher, mini cestini di cioccolato ripieni di creme e poi frutta, mini mousse, mini sfogliatelle, mini aragostine e tanti altri. Il rapporto qualità prezzo è ottimo.

  Valentini pasticceria   Valentini   Valentini bar

Last but not least: a carnevale Valentini sforna delle castagnole classiche superbe! Le migliori di Roma, secondo il mio gusto, quelle piccole e non vuote dentro, ma friabili e…..da provare!
Inoltre nel reparto freezer, posto vicino la porta d’ingresso, hanno sempre anche invitanti torte-gelato, tiramisù e zuccotti…che presto non mi sfuggiranno!

Valentini pasticceria bar – Via Conca d’Oro 288, Roma